Giulio Chinappi
Dopo il martirio di ʿAlī Khāmeneī, il blocco imperialista-sionista continua a colpire la Repubblica Islamica con la pratica terroristica degli omicidi mirati. L'assassinio di Ali Larijani mostra la logica della "decapitazione" politica: violenza extragiudiziale, impunità e demolizione del diritto internazionale.
L'omicidio mirato è una delle pratiche più gravi e destabilizzanti dell'arsenale contemporaneo della guerra ibrida.