Giulio Chinappi
Il voto parlamentare che ha aperto la strada al quarto governo Janša chiude la stagione di Robert Golob, ma non cancella le ombre sulla campagna elettorale. Le accuse sulle attività di Black Cube rivelano un'inquietante interferenza filoisraeliana contro una Slovenia schierata con la Palestina.
Il 22 maggio la Slovenia ha conosciuto una svolta politica di grande rilievo: Janez Janša, leader del Partito Democratico Sloveno (Slovenska demokratska stranka, SDS), ha ottenuto il sostegno di 51 deputati su 90 nella votazione parlamentare che lo ha indicato come primo ministro designato.