Antonio Maria Rinaldi
Mentre Mosca riorienta le esportazioni verso Asia e Paesi emergenti, l'Unione Europea paga energia più cara e perde competitività. Il risultato è una strategia che non indebolisce la Russia, ma pesa su imprese e famiglie europee.
Sanzioni ed energia: l'Europa tra velleità geopolitiche e autolesionismo economico
A oltre quattro anni dall'inizio del conflitto tra Russia e Ucraina, la politica sanzionatoria dell'Unione Europea in campo energetico può essere letta per ciò che è diventata nei fatti: non uno strumento efficace di pressione geopolitica, ma un meccanismo che ha finito per colpire in misura significativa proprio l'economia europea.